XIII Corso residenziale di Psicopatologia Fenomenologica di Figline Valdarno: la Psicopatologia Fenomenologica: attualità e prospettive

La Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, con il suo Presidente prof. Arnaldo Ballerini, è orgogliosa di presentare la tredicesima edizione del Corso Residenziale di Psicopatologia Fenomenologica di Figline Valdarno, le cui iscrizioni sono da oggi aperte.

Negli incontri di quest’anno passeremo da una analisi dell’attualità dell’opera jaspersiana alla discussione delle condizioni dell’incontro con il paziente, nei Servizi e nel faccia a faccia della pratica fenomenologica che si fa esercizio di cura con l’altro. L’esame psichico, il lavoro d’équipe nei Servizi, la vulnerabilità alla psicosi, l’intersoggettività, il primo incontro e la gruppoanalisi fenomenologica sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati nei seminari del Corso che si terrà tra aprile e novembre 2013 e per il quale sono previsti i crediti ECM per medici psichiatri e psicologi.

“Nel 2013 ricorre il centenario della “Psicopatologia generale” di Karl Jaspers, opera monumentale e, in molti suoi aspetti, ancora attuale, che ha inaugurato la contaminazione tra la fenomenologia di Husserl e la psichiatria clinica.

La XIII edizione dei Seminari Residenziali di Figline Valdarno, pertanto, è dedicata alla valutazione dello sviluppo storico del metodo jaspersiano in psicopatologia, alla puntualizzazione delle evoluzioni post-jaspersiane della psicopatologia fenomenologica, alle sue applicazioni nella clinica attuale e alle sue prospettive future.

Fin dal primo colloquio con il paziente, infatti, l’atteggiamento e lo stile dello psicopatologo si differenziano da quelli del nosografo, non solo per il tentativo di allargare gli orizzonti comprensivi e di senso, ma anche per la sua capacità di stabilire un contatto e un nesso con – e tra – le esperienze interne, su cui fondare la relazione intersoggettiva.

Al di là degli aspetti nosografici, categoriali o dimensionali, da una parte, e al di là degli aspetti etiopatogenetici, dall’altra, è proprio nella sfera del “tra” che si struttura l’incontro tra il clinico e il paziente e che si giocano sia le vicende della malattia che quelle della cura. La riconsiderazione dei dispositivi di vulnerabilità e delle esperienze prepsicotiche, dell’attribuzione di significato abnorme, anche in base all’impregnazione affettiva del mondo, e non solo in base a fattori cognitivi o neurobiologici, influenza, oltre alla posizione del clinico di fronte al paziente, la posizione del paziente rispetto al proprio disturbo.

Da qui, anche in integrazione con elementi derivati dalla clinica psicoanalitica, il tentativo di reimpostare l’approccio nei Servizi su basi più cliniche e meno burocratiche, più attente alla soggettività di utenti e di operatori, più orientate al recupero del senso delle esperienze psicopatologiche, piùttosto che alla loro omologazione in sintomi e sindromi.

L’idea, ad esempio, che all’interno dei Servizi anche una microequipe possa ritrovare il senso dell’agire terapeutico e riabilitativo fondato sulla psicopatologia e sulla consapevolezza delle dinamiche tra pazienti gravi e sistemi di cura, apre a declinazioni inedite, come quella dei gruppi fenomenologici.

Sviluppando le nozioni di empatia, di attunement, di paticità, il tentativo di allargare l’orizzonte intersoggettivo dalla coppia clinico-paziente alla circolarità del “noi” gruppale, incarna la possibilità di uno scambio concreto sul piano dell’esperienza vissuta e non solo su quello della teoresi concettuale.

Le lezioni frontali sono intercalate da vivaci e appassionate discussioni che rappresentano, forse, al di là dei contenuti specifici, la vera essenza di questi incontri residenziali che, da anni, consentono l’incontro tra psichiatri, psicologi e filosofi di varie generazioni e di diversa formazione, tutti coinvolti nel discorso intorno a quell’enigma difficile che è l’esperienza che l’uomo fa di sé, degli altri e del mondo, nella malattia come nella vita”

Brochure del corso. XIII edizione dei Seminari Residenziali di Figline Valdarno.  La Psicopatologia Fenomenologica: attualità e prospettive
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Scheda di iscrizione. XIII edizione dei Seminari Residenziali di Figline Valdarno
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Sede del Corso

Palazzo Pretorio – Piazza San Francesco – Figline Valdarno (FI)

Destinatari

Il corso, a numero chiuso, prevede un massimo di 50 parteci- panti ed è rivolto a laureati in Medicina, Psicologia, Filosofia.

Iscrizioni e ammissione

L’iscrizione ai Corsi che si terranno nell’anno 2013 può essere richiesta compilando e inviando la relativa scheda di iscrizione a Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica c/o AIM CONGRESS srl, Sede di Firenze – Viale G. Mazzini, 70 – 50132 Firenze, via posta, via mail a psico2013@aimgroup.eu oppure via fax al numero 055/3906908 entro e non oltre il 29 marzo 2013.

Prima di effettuare il bonifico si prega di attendere conferma scritta da parte della segreteria.
Qualora le domande di iscrizione eccedessero il numero dei posti prestabilito, l’ammissione seguirà l’ordine di arrivo delle schede.

Accreditamento ECM

Il Corso è inserito nel Piano Formativo anno 2013 AIM Education – Provider nr. 93 (www.aimeducation.it) ed è stato accreditato presso la Commissione Nazionale per la Formazione Continua esclusivamente per le Figure Professionali: Psicologo e Medico chirurgo con specializzazione in Psichiatria.

Si precisa che i crediti verranno erogati a fronte di una parteci- pazione del 100% ai lavori scientifici e con il superamento della prova di apprendimento con almeno il 75% delle risposte cor- rette.

Quote di iscrizione e modalità di pagamento

Il costo del Corso completo composto da 6 Incontri è di € 968,00 per liberi professionisti, di € 726,00 per i soci della Società Italiana per la Psicopatologia in regola con la quota di iscrizione dell’anno 2012 e per gli iscritti alle Scuole di Specializzazione in Psichiatria e Psicologia Clinica che presente- ranno regolare attestato.

È possibile iscriversi anche ai singoli incontri, pagando una quota di € 182,00 per i professionisti, € 145,00 per specializzandi, dottorandi, laureandi e soci in regola con la quota 2012 della Società.

L’iscrizione ai singoli incontri non dà diritto in nessun caso all’ac-quisizione dei crediti ECM.
La quota dovrà essere corrisposta entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta ammissione.

Il versamento tramite bonifico bancario intestato a:

AIM CONGRESS srl

BANCA CR FIRENZE Fil. 56 – Via Dogali, 2 – Firenze

IBAN IT 49 J 06160 02889 100000011210 , causale:
XIII Corso Psicopatologia Fenomenologica, Figline V.no.

Segreteria

La Società Italiana per la Psicopatologia, nata nel 1994, è una società di studiosi, professionisti ed appassionati di psicopatologia che intende con la sua opera diffondere la cultura psicopatologia in Italia, nei servizi e nel privato. | Contattaci | Chi e dove siamo |